IfoRD aderisce al Patto per la Salvaguardia della Sughereta di Monte San Biagio

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Uno scorcio della Sughereta

Uno scorcio della Sughereta

L’Associazione IfoRD ha aderito al Patto per la Salvaguardia della Sughereta di Monte San Biagio.

La Sughereta di Monte San Biagio (San Vito e Vallemarina) si estende per circa 300 ettari, 220 dei quali rientrano in una Zona di Conservazione Speciale (ZCS). È una delle più importanti sugherete europee sia per estensione sia per valenza naturalistica, poiché al suo interno sono presenti habitat, specie animali e piante (tra cui alcuni alberi monumentali) di grande interesse.

La Sughereta è patrimonio culturale comune della collettività, non solo di Monte San Biagio ma dell’intero territorio nazionale, in quanto essa ha fatto da scenario alle vicende di intere generazioni di abitanti delle frazioni montane, spesso nativi di altri territori.

La Sughereta da alcuni anni è stata colpita da diversi patogeni, tra cui il microorganismo Phytophthora cinnamomi, come confermato da un’attività di monitoraggio condotta nel 2012 dal Dipartimento di Protezione delle Piante dell’Università della Tuscia. P. cinnamomi è considerato in fase di espansione negli ambienti caldo-umidi di tutto il Mediterraneo, soprattutto a causa dell’aumento delle temperature minime invernali.

È difficile debellare il patogeno dalle aree infestate ma è certamente possibile prevenirne e limitarne la diffusione attraverso misure, ampiamente individuate dagli enti preposti, che comprendono: l’impedimento del movimento del suolo, l’attuazione efficace di drenaggi e canalizzazioni delle acque superficiali in modo da evitare ristagni idrici e lo scorrimento incontrollato nelle aree colpite, l’interdizione dell’accesso per ridurre la diffusione, l’avvio di attività di sperimentazione e ricerca condotti da esperti.

Le Istituzioni, le Fondazioni e le Associazioni di Volontariato e i Cittadini possono impegnarsi a definire un’agenda pubblica fatta di proposte condivise e capaci di tradursi fin da subito in un’azione politica efficace attraverso ogni possibile strumento utile per la salvaguardia della Sughereta, mediante forme sistematiche di collaborazione.

Si può aderire al Patto inviando una email all’indirizzo salvaguardiasugheretamsbiagio@gmail.com oppure dal sito salvaguardiasugheretamsbiagio.weebly.com.