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“Dalle mafie ai cittadini”, sabato 7 settembre a Sperlonga la presentazione del libro di Toni Mira

Sabato 7 settembre a Sperlonga (Latina), presso il lido Grotta dei Delfini alle ore 18:30, Toni Mira presenterà il libro scritto con Alessandra Turrisi “Dalle mafie ai cittadini – La vita nuova dei beni confiscati alla criminalità”.
Parteciperanno alla discussione, moderata da Marco Grilli, Don Stefano Castaldi, parroco di Santo Stefano Protomartire (Gaeta), e Cristiano Tatarelli, Vice questore vicario di Latina.

Come scrive nella sua prefazione al libro il Procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho, Toni Mira e Alessandra Turrisi con questo libro mettono in luce esperienze di riutilizzo sociale dei beni confiscati, “descrivendo realtà, spesso umili, ma tenaci, a volte eroiche, capaci di interpretare a pieno il modello migliore della società solidale”.

Don Luigi Ciotti, nella seconda prefazione al volume, ne sottolinea l’importanza perché “lo strumento della confisca per uso sociale è ancora ben lungi dall’essere utilizzato in tutta la su enorme, straordinaria potenzialità. Ci sono state lentezze, omissioni, intoppi di vario genere e, salvo eccezioni, una troppo debole volontà politica, tanto più inaccettabile di fronte al fatto che i mafiosi per primi hanno manifestato allarme e preoccupazione di fronte ai procedimenti di confisca”.

Toni Mira è caporedattore e inviato speciale della redazione romana di Avvenire, ha ottenuto importanti riconoscimenti per il suo giornalismo, tra cui il Premio Saint Vincent, maggior riconoscimento italiano nel campo dell’informazione. Recentemente ha pubblicato importanti reportage sullo sfruttamento dei braccianti agricoli nel Lazio e in altre regioni.

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“Libridamare a Sperlonga”, quattro incontri al Porto di Sperlonga dal 2 al 5 agosto 2019

Gli eventi di Libridamare a Sperlonga, dal 2 al 5 agosto 2019

Gli eventi di Libridamare a Sperlonga, dal 2 al 5 agosto 2019

Quattro eventi speciali per Libridamare a Sperlonga, la rassegna organizzata da IfoRD giunta alla quinta edizione estiva.

Per l’occasione, presentazioni, letture e laboratori si sposteranno nella bellissima cornice del Porto di Sperlonga – Banchina Capovento, col sottofondo di onde e gabbiani.

Venerdì 2 agosto alle 19:00 la rassegna si tinge di giallo con un incontro all’insegna dell’arte e di un mistero da risolvere. Libridamare ospiterà, infatti, “Agente Sharp – I gatti dell’Hermitage”, scritto da Alessandro Cini e illustrato da Sara Gavioli per Biancoenero.
L’autore ci racconterà dell’ultima missione di Mr. Smith, un apparente innocuo e sonnacchioso gatto soriano che in realtà altri non è che il temerario Agente Sharp, a capo della squadra di investigazioni felina denominata Gattaka, impegnata nella risoluzione di complessi intrighi internazionali. Il nuovo caso per i Servizi Segreti Felini ci porterà nella gelida Russia, all’interno dell’Hermitage, uno dei musei più famosi del mondo in cui strani episodi continuano a turbare la vita dell’antica dimora.

Sabato 3 agosto alle 19:00 le autrici Roberta Fulci e Vichi De Marchi presenteranno il loro libro, “Ragazze con i numeri”, illustrato da Giulia Sagramola per Editoriale Scienza.
Le ragazze con i numeri di cui si parla sono donne determinate ad inseguire le proprie passioni e il proprio talento. Donne che hanno perseverato ognuna a modo loro, portando avanti il cammino intrapreso per amore della scienza, facendo anche i conti con i pregiudizi e i limiti del proprio tempo, nonché con scelte personali di vita quali la famiglia e i figli.

Domenica 4 agosto, sempre alle 19:00, al porto approderà Giorgio Anastasio, che narrerà il mito con “Mitica Terracina. Storie del Pisco Montano”, di cui è autore, che è stato da illustrato da Davide Percoco per la 3 BIT edizioni.
“Mitica Terracina” è la seconda uscita di una collana locale di libri illustrati per bambini e ragazzi. Giorgio Anastasio è stato già ospite di Libridamare con il primo volume, “Ulisse a Sperlonga”, da cui partirà per condurci in un viaggio davvero pieno di echi e suggestioni mitiche, e a renderlo ancora più significativo è proprio la possibilità di interpretarlo anche come un accompagnamento alla conoscenza del nostro territorio. Le storie narrate, infatti, non solo rappresentano un ingresso per i più piccoli alla mitologia, ma possono diventare anche una vera e propria guida alla scoperta della Villa di Tiberio e alle statue che ne compongono l’attrazione più rilevante, così come per il famoso Pisco Montano di Terracina. Legare un libro a un territorio diventa così l’opportunità per dare ulteriore valore a una costa che, meta di un turismo di mare, può essere riconosciuta anche per il suo patrimonio archeologico e artistico.

Il Porto di Sperlonga con la Banchina Capovento, sullo sfondo la Grotta di Tiberio

Il Porto di Sperlonga con la Banchina Capovento, sullo sfondo la Grotta di Tiberio

La rassegna si chiuderà lunedì 5 agosto, sempre presso la Banchina Capovento alle 19:00, ricordando i 30 anni dell’Elefantino Elmer con un laboratorio per i più piccoli a cura del centro educativo PidiPupi.
Elmer, elefantino arlecchino che vorrebbe uniformarsi al grigiore di tutti per poi arrivare a scoprire il valore della sua “multicolorità”, viene raccontato così dal suo autore, David McKee: «Volevo scrivere sull’immigrazione. Non mi piaceva quel che vedevo, le persone che respingevano gli immigrati. Oltretutto, in Gran Bretagna e in Francia si continua a dire che non c’è abbastanza spazio per tutti, eppure invece di rimandare indietro altri esseri umani, bisognerebbe chiedersi ’perché sono qui’».

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Il regista Enrico Le Pera premiato con l’Italian Best Awards 2019 a Montecitorio per “La via della Terra”

Mercoledì 19 giugno, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio, il regista Enrico Le Pera è stato premiato con l’Italian Best Awards 2019.

Il premio a Le Pera è stato attribuito per la sua ultima opera, La via della terra, un docufilm sulle lotte contadine in Calabria e sulla riforma agraria.

“Sono onorato per questo premio, – ha dichiarato il regista al quotidiano Il Crotonese – e sono felice soprattutto perché si è data attenzione a una vicenda che ha segnato la storia della Calabria. Quest’anno ricorrono i 70 anni dalle vicende di Fragalà (Melissa), durante le quali tre contadini persero la vita per aver rivendicato i loro diritti. Una vicenda locale, radicata nel crotonese, ma con una grande risonanza nazionale. È un bene ricordare sempre questa tragedia e anche parlare di agricoltura e di cultura contadina. Ed è rincuorante che l’importanza di questi temi sia confermata presso una delle istituzioni più alte della Repubblica italiana come la Camera dei Deputati.”

Il regista Le Pera nel suo discorso di ringraziamento ha dichiarato: “Vorrei condividere questo premio prestigioso con Antonio Grimaldi e con la sua associazione L’Ape Millenaria. Sono persone di grande entusiasmo e dedizione che stanno operando per promuovere la cultura e l’arte in Calabria. Insieme abbiamo realizzato LA VIA DELLA TERRA per parlare di tradizioni contadine e per mantenere viva la memoria di coloro i quali hanno lottato per la terra e per la dignità. Il profondo interesse e la calorosa accoglienza che questo documentario sta ricevendo in tutta Italia dimostrano che c’è molta attenzione su questi argomenti. Speriamo che quest’opera possa essere uno strumento di riflessione anche per le nuove generazioni.”

Il docufilm La via della terra è stato proiettato la prima volta, il 12 gennaio 2019 a Santa Severina (Crotone), presso Multilia sul Neto, in occasione del sesto appuntamento del festival Note sul Neto, promosso dalla cooperativa sociale L’Ape Millenaria, dall’associazione culturale Astikena e dell’associazione IfoRD.

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Il progetto “Welcome Agrilandia” è tra i vincitori dell’Aviva Community Fund

Il progetto “Welcome Agrilandia” della cooperativa sociale Al di là dei Sogni di Sessa Aurunca (Caserta), sostenuto da IfoRD, è tra i vincitori del bando Aviva Community Fund per la categoria AvivAbility – Sostegno alla salute.

Il progetto mira a potenziare – nel difficile territorio della provincia di Caserta – le attività della fattoria didattica a favore di persone con disagio psichico e con ex dipendenze, offrendo loro attività di inserimento lavorativo nel campo dell’agricoltura sociale con lo scopo di renderli, ove possibile, autonomi e soci-fruitori della cooperativa stessa.

L’associazione IfoRD si congratula con la cooperativa Al di là dei Sogni per l’importante riconoscimento.

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La cooperativa sociale Al di là dei sogni partecipa al bando Aviva Community Fund con il progetto “Welcome Agrilandia”

La cooperativa sociale Al di là dei Sogni, con sede a Sessa Aurunca in un bene confiscato alla camorra, partecipa con il progetto Welcome Agrilandia alla quarta edizione del bando Aviva Community Fund che supporta piccoli e grandi progetti a favore del territorio con donazioni fino a 20.000€ nell’ambito di tre diverse categorie: AvivAbility – Sostegno alla salute, Aviva Carers – Al fianco degli anziani, Aviva Balance – Donne al centro.

Il progetto Welcome Agrilandia mira a potenziare in generale le attività della fattoria didattica e dell’agricoltura sociale, inserendo nuovi laboratori, come l’apicoltura, non solo in funzione didattica ma anche di sostenibilità produttiva, sostenendo di fatto le persone affette da problemi di salute e in un’ottica anche di prevenzione rivolta alle giovani generazioni. L’idea è quella di promuovere una filiera che sostenga, grazie ai proventi delle attività poste in essere, opportunità di lavoro, esperienze formative, percorsi didattici e terapeutici basati sul contatto con la natura e gli animali. Il progetto sarà rivolto indirettamente a tutta la comunità e famiglie.

Il contesto in cui si colloca in progetto, la provincia di Caserta, fa registrare il 31% dei tossicodipendenti in trattamento su base regionale, ripartiti in sole 5 strutture riabilitative; la maggior parte di questi è di sesso maschile con un’età dai 30 anni in su, con un basso livello di istruzione e spesso disoccupati

L’associazione IfoRD invita a sostenere, votando sulla piattaforma del bando Aviva Community Fund, il progetto Welcome Agrilandia.

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“MoranteMoravia. Una storia d’amore”, domenica 17 febbraio 2019 la presentazione del libro di Anna Folli a Fondi (Latina)

MoranteMoravia. Una storia d’amore – Fondi 17 febbraio 2019

Domenica 17 febbraio 2019, alle ore 18:00, presso la sala Carlo Lizzani (Complesso di San Domenico) in Largo Luigi Fortunato a Fondi, la scrittrice Anna Folli presenterà il suo libro “MoranteMoravia. Una storia d’amore” (editore Neri Pozza). L’autrice dialogherà con il giornalista Eugenio Murrali, accompagnati dalle letture dell’attrice Ottavia Orticello.

Non è un caso che Anna Folli abbia deciso di venire a presentare a Fondi “MoranteMoravia. Una storia d’amore”. Accade a volte che i momenti meno memorabili di una vita siano quelli che segnano più intensamente il lavoro di un artista. Alberto Moravia conobbe il successo e il benessere economico con l’uscita di un romanzo, “La ciociara”, che scrisse proprio negli anni trascorsi nella campagna di Fondi, dove fu costretto a rifugiarsi dopo le persecuzioni seguite alle leggi razziali, insieme a sua moglie Elsa Morante.

Lei a sua volta cominciò a lavorare in quel periodo a “La storia”, romanzo che all’uscita riuscì a vendere il numero impressionante di seicentomila copie, divenendo un caso politico e letterario. Vissero in povertà a Fondi, in un’abitazione malandata, soffrendo il freddo e anche la fame. Eppure, rivelò Moravia, furono gli anni più felici della sua vita. Quelli in cui il rapporto tra i due grandi scrittori conobbe intimità e complicità assoluta e che portò entrambi a lavorare alle opere che li consacreranno.

Anna Folli, che per quattro anni ha raccolto testimonianze, interviste, lettere e documenti, ha ricostruito nel suo libro venticinque anni d’amore, dedizione, conflitti, tradimenti che hanno reso prolifico e indissolubile il legame tra due personalità contrapposte, ma altrettanto fertili e geniali, che persino dopo la separazione continueranno a sentirsi ancora ogni giorno della loro vita. MoranteMoravia, tutto attaccato, che dà il titolo al libro, è l’appellativo che per anni venne usato per parlare pubblicamente di loro, perché l’uno sembrava non poter essere senza l’altra.

L’incontro è organizzato da Associazione IfoRD, Libreria Il Pavone e Agriturismo Casale Vallevigna, con il patrocinio del Parco Monti Ausoni e lago di Fondi.

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La qualità delle reti sociali nel Terzo settore, incontro a Roma martedì 5 febbraio 2019

La qualità delle reti sociali nel Terzo settore – Roma, 5 febbraio 2019

Martedì 5 febbraio 2019, alle ore 18, presso Il Seminterrato di Via Siena a Roma si terrà l’incontro “La qualità delle reti sociali nel Terzo settore”, organizzato da AICQ Centro Insulare con il contributo di IfoRD e della cooperativa sociale Hermes 4.0.

Interverranno Federica Roccisano di Hermes 4.0, Giovanni Moro per la Fondazione per la cittadinanza attiva e Francesco Vasca, docente all’Università del Sannio. Modererà gli interventi Massimo Leone per Associazione Italiana Cultura Qualità Centro Insulare.

In occasione dell’incontro, AICQ CI ricorderà don Peppe Diana in occasione dei 25 anni dal suo assassinio.

L’appello a fare rete è un ritornello invocato insistentemente in tutti gli ambienti che sviluppano relazioni strutturate o informali fra persone o organizzazioni territoriali: imprenditoria e commercio, politica, associazionismo civile e religioso. Ma nella realtà poche reti diventano efficacemente operative. Ciò avviene anche in ambiti, come quello del terzo settore, in cui cooperazione e fiducia dovrebbero essere paradigmi identificativi delle iniziative sviluppate.

Nella costruzione di una rete di terzo settore, i principali “nodi” della rete si dimostrano inizialmente generosi nell’impegno, pronti a rendere ragione della loro vocazione non-profit. Molto spesso, però, i vantaggi della cooperazione non sono più percepiti e prevale un atteggiamento competitivo piuttosto che collaborativo. In effetti, la buona volontà non basta.

Qual è il vero profit dei nodi di una rete di terzo settore? È possibile valutare se una rete esiste davvero? Possiamo misurare, in efficacia ed efficienza, la qualità di una rete?
La giornata di studio intende proporre una riflessione su questi interrogativi, partendo da esperienze concrete di impegno sociale e civile, e allargando la visione nella ricerca di strumenti formali in grado di supportare la valutazione di qualità nei processi di rete del terzo settore.

Per le informazioni aggiornate sull’incontro è possibile seguire l’evento Facebook.

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I vincitori dell’edizione 2018 di “Coltiviamo agricoltura sociale”, premiato il progetto sostenuto da IfoRD

Il 20 dicembre 2018 sono stati proclamati i tre vincitori dell’edizione 2018 di “Coltiviamo agricoltura sociale” ovvero:
 
– la Società Cooperativa Sociale Agricola Fruts di Bosc, di Udine, con il progetto “Dal Seme al Lavoro dei Giovani Fuori Classe”. La cooperativa ha per obiettivo il recupero di ragazzi (in particolare minori stranieri non accompagnati) salvandoli dalla povertà e dalla strada e offrendo loro la possibilità di imparare l’arte di coltivare la terra.
 
– la Società Agricola A.B.I.M., di Carinola (Caserta) con il progetto “Orticoltura Sociale 4.0”. si tratta di una rete di aziende biologiche che fanno sistema con le realtà territoriali impegnate nel sociale per creare occupazione e fornire un’opportunità a giovani immigrati mediante la formazione di una nuova figura professionale: l’orticoltore sostenibile. Il progetto prevede un percorso di accompagnamento all’acquisizione di competenze e capacità digitali applicate all’agricoltura.
 
Volta la Terra Società Agricola srl, di Viterbo, con il progetto “SolCare – SOiL and SOciaL CARE” che intende scommettere anche sulla cooperazione per fare agricoltura sociale costruendo una solida rete e collaborazioni stabili con i servizi locali, i consumatori, i giovani e gli anziani.

A ciascuno di loro è stato assegnato il premio di 40.000 euro ed una borsa di studio.

Cinque ulteriori borse di studio per la partecipazione al Master in agricoltura sociale presso l’università Tor Vergata sono state assegnate a:
Api Correnti con il progetto “Le due Coordinate del Sud”
Il Trattore Società Cooperativa Sociale a.r.l. con il progetto “L’officina dei profumi e delle essenze”
Agri-Culture Cooperativa Sociale Agricola con il progetto “Agriculture Social Fields”
Coltivare Fraternità Cooperativa Agricola e Sociale con il progetto “I Tesori della terra”
De Filippis Marta Azienda Agricola con il progetto “Curare la terra, coltivare l’integrazione – Agricoltura sociale come progetto di vita”

L’associazione IfoRD si congratula con tutte le aziende vincitrici e in particolare con l’azienda agricola Marta De Filippis e con l’associazione Liberamente, che hanno elaborato il progetto “Curare la terra, coltivare l’integrazione – Agricoltura sociale come progetto di vita”, sostenuto dalla nostra associazione.

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Festival Note sul Neto, sesto evento a Santa Severina (Crotone)

Il sesto appuntamento del festival Note sul Neto è in programma sabato 12 gennaio a Santa Severina (KR), presso Multilia sul Neto (ex albergo La Graziella), S.S. 107, località Campodanaro, con inizio alle ore 16:00.

Sarà proiettato per la prima volta il docufilm “La via della terra”, realizzato da Enrico Le Pera su un’idea di Antonio Grimaldi, prodotto dalla cooperativa sociale L’Ape Millenaria.

Parteciperanno all’incontro, coordinato dal presidente della cooperativa sociale L’Ape Millenaria Antonio Grimaldi, il regista Enrico Le Pera, il presidente regionale di ACLI Terra Giuseppe Campisi, il formatore della rete Fattorie Sociali Alfonso Pascale, il dirigente dell’Assessorato al lavoro, alla formazione e alle politiche sociali della Regione Calabria Fortunato Varone.

Concluderà l’appuntamento un intervento musicale del gruppo Na’im.

L’iniziativa è promossa dalla cooperativa sociale L’Ape Millenaria e dall’associazione culturale Astiokena, con la collaborazione dell’associazione IfoRD. La partecipazione è gratuita.

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“Curare la terra, coltivare l’integrazione”, fino al 25 novembre è possibile votare il progetto

“Curare la terra, coltivare l’integrazione” è un progetto di agricoltura sociale pensato per coinvolgere bambini con disordini del neuro sviluppo, in particolare con disturbo dello spettro autistico.

Mira a favorire una formazione agricola specifica ad un gruppo di 13 bambini e ragazzi al fine di individuarne le potenzialità individuali e di conseguenza le loro future attitudini lavorative.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Azienda agricola Marta De Filippis e l’associazione di promozione sociale LiberaMENTE di Fondi (Latina) e con un approccio di tipo comportamentale (ABA), attraverso le attività svolte in ambiente naturale e agricolo, tende a coniugare la necessità di un intervento precoce volto al miglioramento della qualità della vita dei bambini coinvolti e delle loro famiglie con l’acquisizione delle abilità indispensabili all’autonomia di vita.

Il progetto partecipa al bando Coltiviamo agricoltura sociale indetto da Confagricoltura. Fino al 25 novembre è possibile votare il progetto sul sito del bando (link qui), dopo essersi iscritti nell’apposita pagina.

L’Associazione IfoRD sostiene il progetto insieme ad altri enti che hanno inviato manifestazioni di interesse da diverse regioni italiane.

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